Cos'è la risonanza magnetica? Guida completa 2026
La risonanza magnetica (RM, dall'ingl. magnetic resonance imaging) è una moderna tecnica di imaging medico che consente di ottenere immagini dettagliate dell'interno del corpo senza l'uso di radiazioni ionizzanti. A differenza della tomografia computerizzata, la risonanza magnetica utilizza un forte campo magnetico e onde radio, il che la rende sicura per un uso ripetuto, anche nei bambini e nelle donne in gravidanza (previa indicazione medica).
In questo articolo
Come funziona la risonanza magnetica?
L'apparecchio per la risonanza magnetica genera un forte campo magnetico (di solito da 1 T a 3 T) che allinea gli atomi di idrogeno nel corpo. Poi invia onde radio che sbilanciano questi atomi. Quando tornano allo stato originale, emettono segnali che il computer trasforma in immagini 3D dettagliate. L'intero processo è indolore e non influisce sulle cellule del corpo.
Tipi di apparecchiature MRI
Si distinguono apparecchi chiusi (tunnel ~60 cm, più comunemente da 1,5 T), aperti a basso campo (0,3-0,6 T, maggiore comfort ma qualità inferiore) e moderni aperti ad alto campo (1 T) – che combinano il comfort dello spazio aperto con la qualità diagnostica degli apparecchi chiusi. APERTA a Rzeszów possiede l'unico apparecchio 1T HFO in Polonia.
Principali indicazioni per la risonanza magnetica
La risonanza magnetica è preferita nella diagnostica di: malattie del cervello e del midollo spinale (sclerosi multipla, epilessia, ictus), ortopedia (lesioni dei menischi, dei legamenti, discopatia), oncologia (caratterizzazione dei tumori, stadiazione), addome (fegato, pancreas, prostata), ginecologia (fibromi, endometriosi), cardiologia (cardio-RM). È il metodo di scelta quando si desidera visualizzare i tessuti molli ad alta risoluzione.
Risonanza magnetica vs tomografia computerizzata – differenze
La TC utilizza i raggi X, la risonanza magnetica no. La TC è più veloce (1-5 min) e migliore per la diagnostica delle ossa e delle emorragie acute. La risonanza magnetica è più lenta (15-45 min) ma ha una migliore risoluzione dei tessuti molli. In molte indicazioni la risonanza magnetica è preferita per l’assenza di radiazioni – specialmente nei bambini e nei pazienti che necessitano di esami ripetuti.
La risonanza magnetica è sicura?
La risonanza magnetica è uno dei metodi diagnostici più sicuri. Le principali controindicazioni sono: alcuni pacemaker (verificare la compatibilità con la risonanza magnetica), impianti cocleari, clip vascolari metalliche, corpi estranei metallici nell'occhio. I tatuaggi e la maggior parte delle protesi non rappresentano un problema. Il mezzo di contrasto (gadolinio) è solitamente ben tollerato; le reazioni allergiche sono rare. La consultazione con il tecnico prima dell'esame è la prassi standard.
Domande più frequenti
Quanto dura un esame RM?
Di solito 20-45 minuti, a seconda dell'area. I protocolli complessi possono durare fino a 60 minuti.
La risonanza magnetica fa male?
No. È un esame completamente indolore. L'unico inconveniente è il rumore dell'apparecchio (che eliminiamo con le cuffie con musica).
È necessaria una prescrizione medica?
Per un esame privato non è richiesta, ma consigliamo di averla per il medico che redige il referto.
Posso mangiare prima della risonanza magnetica?
Di solito sì. Eccezioni: esami dell'addome con mezzo di contrasto (4 ore a digiuno) – vi informeremo al momento della registrazione.
Quando riceverò i risultati?
Il referto medico completo entro 24-48 ore, via e-mail o su CD.
Prenota un esame presso APERTA
La prima risonanza magnetica aperta ad alto campo da 1 Tesla in Polonia.
Verifica le date disponibiliIl contenuto ha carattere informativo e non sostituisce la visita medica.

